martedì 15 maggio 2012

NICHOLAS MOORE, SPLEEN, I’VE GOT A RIGHT TO SING THE BLUES

Down  n Along the Riv-ah)


(“ We are cold, the parrots cried
In a place so debonair”
— W. S.: Anything Is Beautiful If rou Say It Is)

Io sono come Colui che  governa sulla Terra della Pioggia;
giovane: ricco: ma impotente e  si lamenta
come un vecchio; malato di Teologia
annoiato da questi stupidi cani; appeso alla Biologia.
Fotografare gli uccelli, giocare con gli scout  a cosa serve?
 I Vecchi Ragazzi  - questa razza morente-   sono troppo vecchi.
Fanno gli stupidi, cantano " Frankie and Johnny"
oppure " Victor", ma non mi distraggono dalla lobotomia;
ed anche i sogni che fanno fiorire il mio letto sembrano una tomba.
Le donne - per cui ogni Uomo è magnifico -  non possono ordinarmi di venire
Una qualche freudiana inibizione  trasforma in pietra,
per quanto si vestano in abiti succinti, il mio scheletro ancor giovane.
 ...........................................................gold
ben sapendo qual terribile morbo lo possegga
Oh Berlino, oh Vienna! neanche tutto il vostro sangue
 può riempire questa orribile carcassa
e non  Sally Bowles nè il Maharishi  possono insegnare
al suo teschio verde come il Lete  a scaldarsi con un discorso umano.

NICHOLAS MOORE, DESUETUDE

(for Stuntington Bairns - that Hurt Consul)

Io sono come il padrone di molti e piovosi acri di terra,
un uomo ricco, senza potere alcuno, giovane, ma nauseato,
che non si fida dei suoi consiglieri e leccapiedi,
e da molto tempo non prova piacere dai cani e dalla caccia.
Niente può farlo felice, nè urogalli , ed aquile neppure
tanto meno il suo clan che presso il castello muore.
E che trova danze e cornamuse assai banali,
e dal suo vizio non trova ormai soddisfazione .
Anche il suo letto di fiori smaglianti è diventato una tomba.
Le ragazze, che adorano ed amano tutti i potenti,
non possono con la loro impudenza distrarlo dalla disperazione
o disegnare uno scheletrico sorriso o indurlo in tentazione.
L' artigiano che forgiò tutto il suo oro non è riuscito
a scacciare il lezzo della  orribile putrefazione
Il massacro di Glencoe e tutte le altre stragi che ancora ricordiamo
non possono certo rialzarlo dal suo giovanile scoramento,
un corpo troppo vecchio , le cui vene sono verdi come il Lete,
un corpo troppo vecchio e senza sangue per potersi riscaldare

Alan Boldero
c/o Scatto and Findus,
King Elizabeth 2nd Street,
Hair

NICHOLAS MOORE, THE SWAMPLAND (" Je Suis Comme le Rol...)

NICHOLAS MOORE, SPLEEN, THE SWAMPLAND (" Je Suis Comme le Rol...)

(for William Lyon Smith - The King!)

Sono come il re d' un agro infracidato
ricco, ma disgraziato, giovane e già invecchiato;
dei consiglieri ipocriti , dalle loro viscide maniere,
 da questo branco di cagnaggi ormai annoiato.
Nè alcuno gioco o sport può darmi mai consolazione,
neanche la vista della folla che muore sotto il mio balcone.
Le giravolte assurde del mio Elvis così amato
non possono distrarmi dal morbo scellerato.
in una tomba il letto è trasformato, e di bandiere ornato.
Alle donne della reggia , per cui ogni principe è un dolcetto,
mettere a nudo i seni, no, non basta neanche questo
per strappare un sorriso da questo mucchio d'ossa.
...il tesoriere che cura la di lui ricchezza
nulla può fare per la sua salute ridotta a una schifezza.
Neppure i massacri che introdussero i Romani 
e che i nostri potenti hanno imitato in tempi assai lontani
possono scaldare di nuovo quel corpo  ormai spirato 
o scacciare l' acqua verde del Lete dal suo sangue malato.

K.J. Waine
C. D. L. Oxenham-MacQueen
from Rosine MaCoolh, Girton College, Cambridge (onlie bigetta)


NICHOLAS MOORE, AFTER THE DELUGE

NICHOLAS MOORE, SPLEEN, AFTER THE DELUGE

AFTER THE DELUGE

(for Letty, Lys and Fleur—those undying graces)

Nè i ricchi, o il potere, nè i consiglieri,o  animaletti, nè lo  sport, o l' oro
e neanche donne nude  rallegrano il vecchio
in fondo al cuore. Le ossa saranno ossa. Tutto quel che rimane
di sangue,, acque verdastre, arterie ostruite.

 C. H. Bare: Ire
Art C.,
Pic.,
W.I

NICHOLAS MOORE,ON THE ISLETS OF LANGERHANS, (King Midas in Reverse)

NICHOLAS MOORE, SPLEEN, ON THE ISLETS OF LANGERHANS, (King Midas in Reverse)

( for Nicholas Moore)

Sono come il monarca di un freddo ed umido isolotto,
vivo ma amputato; ancor giovane, ma, quando sorrido, 
quasi mi ferisce,  e le prescrizioni del mio dottore mi irritano.
Sono nauseato  dagli esseri viventi. Nulla può spingermi
fuori da questa lenta depressione, nè lo sport, ne gingilli.
Il declino della mia famiglia non è è una cosa allegra.
Le storielle malate di Lenny, le ballate di Jacques Brel non 
servono, di fronte a questa crudele malattia,  veramente a nulla.
Il mio letto di gigli, graffiti sulla tomba di  Thutmòsi,
è mortale come le grasse dame che presumono - 
adorando i principi - di lasciar vedere la loro merce
senza vergogna - ma  che condussero questo cadavere al pianto.
Il rimborso dell' IRPEF in banca
non può vincere su questo cuore troppo zuccherato
grazie, e neppure  la sanguinosa strage in Vietnam
 sollevare nelle mie ossa diabetiche un accidente
di fuoco giovanile;le mie membra congelate diventano verdi -
non vi scorre sangue, ma il Lete,  verdi di cancrena.


NICHOLAS MOORE, SPLEEN, PRINCE OF WAILS

NICHOLAS MOORE, SPLEEN, PRINCE OF WAILS+


 (for Pee-Wee Russell — a prince in his own right—and that wailing clarinet)

Sono come il Principe di una qualche isola battuta dalla pioggia,
la cui giovinezza  si è sprecata - ricco, ma non rido,
alla cui educazione i suoi insegnanti fanno fonte con inchini
e  salamelecchi: i cani - non sa come usarli.
Non può suonare, nè giocare;
La roulette russa non può portare a .....
La sua comiche futilità e le storielle improbabili
non possono liberarlo  del fato  che lo atterrisce.
Il suo letto, così floreale, è  simile  ad una lapide cimiteriale.
Le ragazze lascive - per le quali ogni "Re" è fa-vo-lo-so -
non possono ballare così scosciate da rubare
anche un solo  veloce sorriso da questo babbeo.
La cui carcassa , gongolante sulle sue sterline d' oro,
non può liberare la carne dal cancro che è costretta a sopportare;
questo nudo, giovane scheletro che i misfatti non possono eccitare;
Pogrom, camere a gas, Brodies, Hindleys -  abbastanza
impervio per questi,  neanche la rabbia può scaldare 
il sangue nelle sue vene: è acqua - verde come il Lete.

Alonso Moriche
c/o Private Eyeballs,
The Cook-Sweeney-Moore Dispensation,
Richard Rodney Greenhart House,
105 Piccadilly,
W.I

NICHOLAS MOORE, SPLEEN, ACCIDIE

NICHOLAS MOORE, SPLEEN, ACCIDIA
    

             ("Plutonio, Plutonio,
             Sento odore di sangue verde di schiuma detergente ")

("In molti dei suoi scritti vi è un senso di giustizia, una morale
che rifiuta di avere a che fare con qualsiasi moralità creata
da governanti o folle sconcertate)
                         —Kenneth Gee: New English Weekly; circa 1945)

Sono come il Πλούτων di un inferno piovoso,
ricco, ma senza forza, giovane , e tuttavia  già vecchio,
e che diffida dei  i servili inchini dei propri consiglieri,
annoiato dei suoi cani e nauseato da tutti gli animali.
Nulla può rallegrarlo, non giocare , nè andare a caccia,
neppure tutta la sua gente morta sotto la sua bandiera.L
La folle buffoneria  del suo prediletto Milligan
può solo servire crudelmente a farlo riammalare .
Il suo letto floreale diventa una tomba  ricoperta di fiori.
Perchè ogni ordine del potente primcipe - ragazze  trovatemi una stanza!,
tuttavia non può mostrarle praticamente nude
abbastanza per arricciare il naso di questo giovane sacco d'ossa.
Oro  dovunque - ma neanche un filosofo che 
potrebbe renderlo davvero incorrotto.
E, malgrado i massacri dei Nazi siano finiti, ancora
nuovi tiranni versano nuovo sangue - sempre lo stessa vecchia storia:
e neppure questo riscalda la sua carcassa fino a farla respirare,
il suo sangue è solo la verde,verde linfa della Morte.

Nicholas Moore
89 Oakdene Road,
St. Mary Cray,
Kent,
BR9 2AL