lunedì 5 settembre 2011

LA REGOLA...


























Il mondo per lui precipitava tutti i giovedì pomeriggio / alla Regola, / tra le viuzze fradice del Ghetto;/ si nascondeva nell'androne di una chiesaccia scura,/ zittendo con pochi euro il sacrestano mezzo scemo. / Poi aspettava che arrivasse lei, /col suo passo affrettato sui sampietrini / sconnessi, la guardava entrare /trafelata,sempre in ritardo. A volte lei/  lo cercava ancora, stranamente, per abitudine quasi...

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