martedì 15 maggio 2012

NICHOLAS MOORE, SPLEEN, WRETCHED MAN

NICHOLAS MOORE, SPLEEN, WRETCHED MAN


Io mi sento come il Re d' una piovosa Cornovaglia,
 ricco  come il padrone di una miniera, ma friabile come una scogliera,
Giovane, ma troppo vecchio, e, malgrado  quei lecchini dei mei consiglieri,
certo non amo la vita che faccio.

Non mi piacciono i cani, e mi annoiano altre bestie.
 Non sono fatto per la pesca nè per la caccia.
La Morte di una Cattedrale non  mi attrae
 e  neppure  vedere Cechi  o Ibo bastonati.

Non mi divertono Milligan o Dylan;
trovo le loro straordinarie ballate difficili da applaudire.
Il mio letto foderato di fiori  mi rende tetro;
 come un convolvolo mi sento su un catafalco.

Le donzelle delle Cornovaglia  o le donnine allegre di Oxford
 per cui un uomo come me è uno  splendido tipaccio
non possono più sedurmi come una volta
 quando questo giovane scheletro ancora ridere poteva 

I miei editori  mi pagano un mucchio di soldi
 per scrivere quello che non voglio 
ma non possono far sembrare miele il mio pane quotidiano
 o tutto questo denaro casto e puro come il ghiaccio.

Quanto alle sanguinose lotte clandestine
 di poeti avidamente in cerca della fama,
Questa vecchio, una volta appassionato,  ora  inorridisce
per uno così grande spreco  di tempo e di energie.

Oh per quell' antico e glorioso entusiasmarsi;
 per quel sangue rosso e quelle giovanili vittorie in amore!
Ora questo vecchio corpo è tutto livido
solcato da vene verdastre come il fiume Isis, o come lo Stige.

  Henri Yellowwine
do The Adventitious Publicity Dept.,
John Murray Ltd., Alhermarle St.

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